Di ritorno dall'uscita serale conclusasi presto (rispetto al solito) ci si spara un po di tv (lucignolo) e poi si pensa.
Tema di oggi: il dubbio. Dopo l'enumerazione mentale dei dubbi che ospito gentilmente in testa sono passato a chiedermi cosa sia il dubbio, perché lo sia, che effetti ha, se si può assumere prima o dopo i pasti e se è stupefacente o ha effetti collaterali. Forse un giorno vi renderò partecipi delle conclusioni, attendete fiduciosi.
Inoltre stasera la mia memoria (notoriamente tendente allo zero) è stata figa: ho sentito a lucignolo una canzone dei Basement Jaxx e mi si è aperto un pezzo di mondo delle medie e una canzone di cui avevo in mente il video ma non il titolo. Poi l'illuminazione: Red Alert.
Che poi (ma tua guarda le coincidenze) è lo stato attuale.
Domenica si è sposata la Kidman.
Oggi ho visto paradiso perduto.
Domani è un altro giorno.
"adorabile accontentarsi di una stabile mediocrità proficua e ancor più adorabile scoprire come gettare via tutto ciò per l'imprevedibilità di una passione"
Ho sempre creduto nelle mie capacità profetiche.
Intendiamoci: non sono Nostradamus o Maga Magò, ne vi leggo il futuro nella sfera magica.
La mia preveggenza incrocia semplicemente la mia vita.
Vivo con sensazioni. Praesentit.
C'è chi sostiene che le sensazioni attribuibili al paranormale non sono altro che elaborazioni inconscie del cervello che crea una visione plausibile del futuro in base alla situazione presente.
Come mi sembra come spiegazione? Plausibile, nulla di più.
Ciò continua comunque a non spiegare molti degli eventi della mia vita.
Ciò non spiega come mai mia mamma aveva sognato che una sua amica aspettava un bambino e lo sapeva prima ancora di lei...
Ma si sa che ci sono tante cose fatte per non essere spiegate...e per tutto il resto c'è Mastercard.
Da una settimana a questa parte quando guardavo sul desktop mi continuavo a chiedere perché mai mi sono voluto procurare il film match point e una volta avutolo l'ho lasciato li senza guardarlo perchè il titolo non mi ispirava per niente.
Stasera l'ho visto. E ora so perché il fato ha voluto che io me lo procurassi tempo fa ma che lo vedessi solo stasera. Proprio stasera.
E devo dire che il finale mi ha riempito di una gioia inattesa.
Ora posso rispondere alla domanda che mi facevo qualche giorno fa: si, è la giustizia che ha perso me...
Passando da aule a lieu fra poco ci sarà un intreccio di eventi che avrà dell'incredibile e tutti i pesci vennero a galla. Anche se con sto caldo farebbero meglio a starsene nelle profondità del mare...
e non più mille faccende complicate complicatamente complicavano verso Trento. O giù di li.
Aspettando lo scioglimento della matassa melassa.
M@t scrive:
ma è vero che ti vuoi ritirare?--- V For Vendetta, J For J-ing - Something Stupid --- scrive:
??--- V For Vendetta, J For J-ing - Something Stupid --- scrive:
ma chi l'avrebbe detto scusa?M@t scrive:
voci di corridoio...--- V For Vendetta, J For J-ing - Something Stupid --- scrive:
quà mi sa che ci sono troppe voci di corridoio ultimamente su di me...M@t scrive:
sì ma è vera o falsa come voce di corridoio?--- V For Vendetta, J For J-ing - Something Stupid --- scrive:
falsa ovviamenteSiccome non sono un vip o un personaggio pubblico e non posso leggere su novella 2000 cosa il grande pubblico pensa di me, se ci sono altre voci di corridoio o credenze popolari tipo questa (che ne so, magari pensate che faccio riti satanici, che sono un alieno, che sono diventato gay o che sono indagato per lo scandalo calciopoli...) fatemi sapere in modo da poter dare smentita o meno e evitare di stupirmi di fronte a domande come quella postami da M@t.
All'ombra de cipressi o dentro l'urne confortate di pianto sta un mondo usa e getta di basi preconfezionate e relazioni surgelate.
Alla loro base l'utilitarismo.
Ognuno lo nasconde come meglio crede e può: la chiave del susccesso è il "to relate" in modo da servire.
Resiste or Serve.
Molto più facile servire.
Così inizia il ciclo di chi fa in modo da, di chi usa e getta; un ciclo che mi ha preso, mi ha fatto usare spesso ma gettare poche volte (necessarie).
Si usa ma molti non hanno il coraggio di gettare, perchè magari in futuro...
Intanto facciamo sentire importanti, intanto appropriamoci di mondi, tuffiamoci in quei mondi per...cosa?
Quel che fai però prima o poi lo subisci: Prima eri portato per ultimo e ora sei primo. E non è buono dato che di solito il dolce si lascia alla fine!
Ma se non vuoi servire? Resisti. Respiri. Aria. E poi?
Non puoi non sentire quanto sia vuota, cavolo guarda. Anzi non guardare, percepisci. L'aria è vuota.
"I giorni sono calati a Ovest dietro le colline, nell'ombra. Come siamo giunti a questo?" Si chiese re Theoden.
Ma theoden non è un saggio eremita in meditazione su picchi rocciosi.
Eppure come siamo giunti a tutto questo?
Mi chiedo io quando esploro le vie percorse finora. Vedo le strade. Sono tutte buie e attraversano fitti boschi di sempiverdi.
E ci sto guidando in mezzo.
Poi a un certo punto mi chiedo: "ma che cazzo di voglia cho a farmi ste paranoie di pomeriggio? sono robe da farsi la notte".
Sciolgo le pareti affrescate di alberi e strade, rimetto nella valigetta e "ripongo con cura nello scompartimento sovrastante".
"Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo. E' il nostro ultimo piccolo spazio. All'interno di quel centimetro, siamo liberi."
***
Questo l'avevo scritto due giorni fa, di pomeriggio, a seguito di un evento felice. All'inizio pensavo fosse felice, fosse giusto...ma ora mi trovo a fare i conti con la mia moralità e mi chiedo se è giusto continuare quella strada intrapresa quella notte?
Tutti si chiedono probabilmente se sia giusta la strada presa quella notte, proprio perché di notte è facile sbagliare direzione. Le luci illuminano solo una porzione del divenire, e l'incrocio che magari ti sembrava bipartito in realtà celava un'altra via possibile. E quella era la via giusta? Il sangue è giusto?
Ma giusta secondo quali canoni? Ormai non riesco più a inquadrare il concetto di giustizia se non quello stereotipato di bianco oratorio e di tribunale. Ma gli stereotipi non mi piaciono e così mi trovo senza giustizia.
O è lei che si ritrova senza me?
Perché se lei è arco l'umanità è frecce nella faretra del mondo...
Ecco le vostre birre.
Grazie, tenga il resto.
Alla tua.
No alla tua.
Ti amo.
***
Quella sera mi aveva proposto di andare in america questa estate. E' sempre stato il suo sogno, diceva. Lui, io e le strade americane. Assaggeremo la salsedine del mare viaggiando a capote scoperta lungo la costa. Sarai stupenda col vento nei capelli; vedrai come è emozionante viaggiare a trenta miglia mentre l'oceano ti scorre di fianco.
Poi ti stringerai a me quando attraverseremo la pioggia. Ti addormenterai sulla mia spalla al ritmo ipnotico dei tergicristalli e io proseguirò a guidare per te attraversando strade in mezzo a foreste fitte e cupe.
Poi ci sentiremo insignificanti al cospetto dell'infinità degli spazi aperti lungo la route66. E andrò a tavoletta con l'illusione che la velocità potrà farci sentire più potenti delle distese sconfinate intorno a noi. E il V6 della macchina che noleggeremo canterà la sua melodia. E poi...
Gli ho dato un bacio, vedevo nei suoi occhi una scintilla di felicità.
Quella fu l'ultima volta. E' morto in un incidente qualche ora dopo, c'ero anch'io.
Io ho brindato con lui con quella birra in più che lo ha reso meno lucido e non gli ha permesso di evitare quella mercedes lanciata a 130 all'ora. I suoi tempi di riflessi erano talmente superiori alla norma che solo quando era alticcio potevano essere paragonati a quelli della norma. Ma in quella occasione la norma non bastava e per quanto bravo fosse gli serviva tutta la sua lucidità persa poco prima in un bicchiere di birra.
Diceva sempre: "La vita è come un motore da corsa: preferisci scalare e tenerne alti i giri piuttosto che adagiarti su una marcia superiore: fallo cantare." E lui cantava, e viveva ogni giorno con entusiasmo rinnovato, anche quella sera..."
Va beh, non si vince sempre... l'altro che avevo scritto e che volevo far partecipare a nome di mia mamma era molto più bello (secondo me) di questo messo su in fretta e furia, ma se lo avessi mandato poi sarebbe stato reso pubblico e ho preferito evitare, forse perchè le cose belle uno preferisce non condividerle se no si ha la sensazione che perdano di valore...
Sarà per la prox.
Oggi camera mia segnava 30°. Hot. Domani finisce la pacchia. Ora vado a fare la spesa...per l'ultima volta.
Il che significa che oggi è il 21 Giugno:
1)cazzo è già il 21 porcamerda
2)merda!
Ieri sera fuochi e fiamme degli inferi per tutti: a ritmo di musica e pleid tutti naso in su ad osservare scoppiettanti artifizi in villa Reale.
Fase 1: io e cif che carichiamo la birra nel frigo portatile.
Fase 2: briefing al frisi con deca & zio e passeggiata fino in villa
Fase 3: briefing davanti alla villa con fabi & sabri
Fase 4: fase 4...
Svaccopoli per i fuochi, foto varie di natura varia (alcune le potete vedere quì nella apposita gallery) e poi siamo stati cacciati da un poliziotto che evidentemente doveva chiudere la villa e non potevamo stare li oltre.
Passeggiata di ritorno al frisi dove deca e lo zio ci hanno lasciati e eroicamente i 4 rimanenti (cif, fabi, sabri e io) di cui 2 digiuni o quasi della cena, si sono recati alla mecca (per dirlo allo "zarro style") per procacciarsi del cibo, e all'History per procacciare il "da bere rituale" di fine serata alla fabiana (ovviamente ne abbiamo approfittato anche noi).
Last but not least il ritorno a casa delle due bellezze in bicicletta (dato che sono pigre hanno preferito andare in bici fino al parco piuttosto che farsela a piedi...), seguite da me e cif in macchina come maniaci per assicurarci che non sbandassero, che non eplodesse loro una ruota, che non cadesse loro un meteorite in testa...
Ah, dimenticavo il vero finale di serata...io e cif sul balcone di casa mia, lui che mi svuota la dispensa mangiandomi qualsiasi cosa! Poi alle 3 e qualcosa finalmente si dorme...
Oltre alle foto sono disponibile 3 video, cliccate col destro e fate salva con nome: