mercoledì, 29 novembre 2006

Una tomba per le lucciole



"...se si tratta di una bambina potresti cremarla anche in un angolo del tempio: se le togli i vestiti e accendi il fuoco con delle buccie di fagioli brucerà benissimo.  Aaah, oggi è una bellissima giornata!"
postato da: kobjing alle ore 21:59 | link | commenti | commenti
categorie: ciak
martedì, 28 novembre 2006

(Christ)Mas que nada

Tradotto liberamente: Natale piuttosto che un calcio nei coglioni...

Oh, va bene, mi hai convinto.
Ci provo: quest'anno voglio essere felice e avere un Natale felice e non porrò resistenza allo spirito natalizio.










Ma se poi anche stavolta si dimostra che ho ragione...
postato da: kobjing alle ore 15:25 | link | commenti (2) | commenti (2)
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lunedì, 27 novembre 2006

La mia prigione di grafite

Immaginate di ritrovarvi imprigionati in una stanza quadrata.

Siete immersi nel buio.
La stanza è enorme, pareti dieci metri per dieci, soffitto alto sei metri.

L’ocurità non vi permette di vedere niente: solo alcuni punti sono illuminati ma da una luce talmente flebile che permette solamente di individuare i contorni degli oggetti che la emanano: una botola quadrata di 15 centimetri di lato, un cesso, un lavandino, un letto, una cartina della stanza con sopra scritte le informazioni sulla sua struttura e dimensione.
Sopra al coperchio della botola trovate un piccolo scalpello.
Andate avanti a leggere la cartina appesa al muro.
Leggete a fatica.

“La stanza a pianta quadrata è realizzata secondo uno stile sobrio e ricercato dall’architetto Von Fauset.
Le enormi pareti nere e lucide (lunghe 10 metri) conferiscono maestosità ed imponenza alla struttura.
Il soffitto a volta, realizzato anch’esso in grafite come le pareti, raggiunge nel suo punto più alto i sei metri di altezza.
Un’arredamento minimal completa l’opera grazie a un comodo letto in marmo e ad un’angolo bagno semplice e funzionale.”


Disperati iniziate a chiedervi perché siete li, iniziate a chiamare aiuto, iniziate a piangere.
Poi passa.
Poi fate “duepiùdue”: la grafite è come quella delle mine delle matite, se iniziate a grattare con lo scalpello piano piano dovreste riuscire a forare il muro.
Ci vorrà un bel po’ di tempo ma poi sarete liberi, dev’essere questo il motivo per cui avete trovato lo scalpello!

Iniziate a grattare il muro: la vostra opera sarà lenta ma inesorabile; verso la libertà.
Vedete che ogni giorno dalla botola una piccola piattaforma idraulica emerge e vi porta un piatto di cibo.
Avete il letto per riposare, il cibo per sopravvivere
Certo, non è una situazione idilliaca, però uscirete. Losapete, ne siete convinti: dopo la sofferenza e la fatica arriverà la giusta ricompensa.

Nulla Di Più Sbagliato.

Passa qualche giorno in cui avete scavato di buona lena. Vi accorgete che la vostra mente si ritrova a fare strani penseri.

Una sensazione. Sgradevole. Rassegnazione.

Sentite che non uscirete mai e sapete che le vostre sensazioni non hanno mai sbagliato.
Chi vi assicura che il muro non sia spesso decine di metri? O addirittura centinaia di metri?
Non vi basterebbe l’intera vita per scavarlo, e anche se così fosse, perché dovreste passare tutta la vita a scavare per poi uscire e morire il giorno dopo di vecchiaia?
Non è forse meglio morire subito? Cosa vi spinge ad andare avanti?
Cosa motiva il vostro cuore a farsi forza e la vostra mente a non cedere ai demoni della pazzia, sempre in agguato nell’oscurità?
Forse il cibo che vi danno ogni giorno?
O il letto che riposa le vostre fatiche?

No, quelli sono i placebo della vostra vita da reclusi.
Lo scalpello è la chiave, lo scalpello diventa chiodo fisso.
Con un atto estremo di coraggio, esasperati dalla pazzia di cui questo luogo vi rende facile preda, potreste usarlo per uccidervi.
Piantato diretto nel cuore ed è finita.

Oppure?

Scaverete a vita sperando che un giorno inaspettatamente possiate tornare a vedere un raggio di sole che sbucherà dal muro che siete riusciti  a bucare?
La  vostra mente in quelle condizioni sarebbe così forte da continuare a scavare nonostante l'eventualità che quel muro sia veramente spesso centinaia di metri?
Non vi sale l'angoscia quando le tenebre in cui siete costretti a vivere iniziano a generare creature che le popolano rubandovi l'ossigeno?
Lentamente soffocate mentre questi mostri vi  riempiono di timore, metre la mente crea visioni e percezioni sensoriali che in realtà non esistono.

O si?

Vi sentite toccati dai lunghi tentacoli di questi esseri d’ombra, urlate in in preda al panico, perdete il riferimento del punto dove stavate scavando.
Al buio completo è difficile ritrovarlo, dovreste percorrere tutto il perimetro della stanza.
Ma avete paura. Siete rannicchiati sul letto, non osate addentrarvi nell’ombra circostante dove sapete che le creature vi prenderanno.
Non mangiate neanche più, troppo rischioso raggiungere la botola al centro della stanza.
Passa il tempo in cui il vostro corpo lentamente degenera, in cui la mente vive di se stessa nutrendosi dei suoi pensieri ormai putrescenti.

Poi l’illuminazione.
Queste creature escono solo di notte. Di giorno sono trasparenti nel buio, non possono ferirmi o toccarmi se esco di giorno.
La vostra mente crea un giorno nel buio. La potenza delle vostre cellule cerebrali riesce a diventare orologio.
Nelle ore che avete designato a giorno scavate, andate a recuperare il cibo, tornate a “vivere”.
Sapete che le creature d’ombra non vi toccheranno, sapete che prima o poi quel muro dovrà finire.
Eppure la notte, quando i mostri prendono consistenza e vi attendono tutt’intorno al vostro letto vi viene voglia di prendere in mano lo scalpello, alzarvi, buttarvi contro le creature nel buio e urlare combattendole fino alla morte.
Ma…
postato da: kobjing alle ore 23:59 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: siamo tutti poeti
lunedì, 27 novembre 2006

All I Want For Christmas...



e almeno quando lo sento sono felice...potenza dei Blackmore's!
Quà trovate 2 brani da ascoltare online.
postato da: kobjing alle ore 19:34 | link | commenti (2) | commenti (2)
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domenica, 26 novembre 2006

Fakkiu

Il mondo è pieno di gente con la maschera dei buoni.
Se tutti andassimo in giro con la maschera di V per vendetta la gente non avrebbe esitazione a squadrarci come rivoluzionari.
Tutti gli stronzi mascherati da buoni però non li nota nessuno e nessuno quando li incontra tiene lontano da loro il proprio bambino o li schiva cambiando strada.

Però gli stronzi che sono tali e si mascherano da buoni meriterebbero la cancellazione dei propri attributi tramite una lama arrugginita.
Fondamentalmente al mondo ci sono le persone e gli stronzi, che a loro volta si suddividono in due categorie.
I primi sono quelli già citati: si spacciano per buoni e riescono a accaparrarsi la simpatia della gente, che nonostante venga usata li amerà comunque.
I secondi sono gli stronzi che sanno di esserlo, si comportano da tali ma almeno ti avvisano prima riguardo al fatto che sono stronzi.

L'egoismo è il profumo della vita, disse Gianni.
L'egocentrismo aggiunge colore e mischiando il tutto a ipocrisia viene fuori un suppurato putrido puzzolente di disgustoso aborto di materia umana, un'anima che puoi trovare nel camion degli spurghi quando si occupano di sistemare le fogne del reparto di diarrea del S. Gerardo...

Solo quelli che sono stronzi, o che lo sono almeno in parte riescono a riconoscere quelli "stronzi vestiti da buoni".
E vi assicuro che una volta riconosciuti e tolta loro la maschera quello che c'è sotto fa veramente schifo: pure i più grandi stronzi egoisti non mascherati provano ribrezzo.

Quanto scritto sopra è per puro sfogo del sottoscritto perciò voi che leggete ignoratelo tranquillamente, diciamo che è un promemoria a mio uso e consumo.
postato da: kobjing alle ore 13:45 | link | commenti (1) | commenti (1)
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venerdì, 24 novembre 2006

Ah ah...

Marianne Faithful - Crazy Love

Hated by all and everywhere he goes
Blazing contempt for human life and lies
Murder as art and what he knows he knows
from life and fear in other people's eyes

Crazy love is all around me
Love is crazy love is kind
But I know somehow you'll find me
Love is crazy love is blind

She walks the boulevard without a care
Knowing too much but having come so far
Pretending life is just a game you play for nothing
Loving no-one and no-where

Crazy love is all around me
Love goes crazy given time
But I know somehow you'll find me
Love is crazy love is blind

She looks as if expecting a surprise
Maybe an encounter that will change her life
Not knowing hot from cold or good for bad
If life is just a joke or if it makes her sad

Crazy love is all around me
Love is crazy love is kind
But I know somehow you'll find me
Love is crazy love is blind

Crazy love is all around me
Love goes crazy given time
But I know somehow you'll find me
Love is crazy love is blind


Ed ecco un'altra canzone che si aggiunge a quelle che diventano i miei tormentoni e che potrei sentire anche 50 volte di seguito.
Già che ci siamo vi dico che esistono 2 sottocategorie di tormentoni:

1) meteore: arrivano, fanno il loro corso (in genere dai 2 ai 4 mesi) e poi spariscono. A volte ritornano per fare un'altro periodo, magari dopo un anno.
Di solito stanno nella playlist "Autodafé" del mio ipod.

2)tormentoni fissi: questi non stanno in nessuna playlist, girano nella mia mente e gira il pollice sull'ipod per cercarli quando li vuole sentire
postato da: kobjing alle ore 12:51 | link | commenti | commenti
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giovedì, 23 novembre 2006

Wishhhhh

Ieri mentre fronteggiavo il più grande mal di testa di cui abbia memoria mi è sorto un dubbio amletico:
voi considerereste più intelligente e scaltra una mente che riesce ad ingannare se stessa o una che non ci riuscirebbe?
postato da: kobjing alle ore 12:47 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: relative thoughts
martedì, 21 novembre 2006

Basta poco, che ce vò?

Beh, ora sappiamo tutti che colle ogni tanto è capace di organizzare qualcosa di figo e che non è un'incompetente completo (ovviamente si scherza ).

Ieri sera pizzata con gentaglia varia (Colle, Tedy, Honey, Roby, Carlo, Cira, Cif, Siro, Deca) alla pizzeria di Vailate, quella delle "pizzechestrabordanodaipiatti".

Eh beh? Cosa c'è di tanto straordinario in tutto ciò?
Non so, so solo che meglio la serata di ieri che magari altre serate in cui si va al super concerto X o al posto fighissimo very cool yeah.

Questo è quello che intendo con pezzi da novanta.
Questi sono pezzi da novanta, quelli che fanno le serate e non da esse vengono fatti.
Pezzi da 90 poi forse anche per la paura che fanno a guardarli in certe foto...soprattutto quando carlo prende il litro di birra ^___^

Quindi tnx a tutti direi!

Eccovi la galleria fotografica



postato da: kobjing alle ore 13:20 | link | commenti (4) | commenti (4)
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sabato, 18 novembre 2006

Paradossi

Capita che quando non so una cosa prenda google, faccia la domanda e attendo la sua risposta clicckando sul link deputato a fornirmela.
Trovandomi oggi in una situazione simile riguardo un dubbio su Flight Simulator X, ho eseguito le operazioni di routine e atteso la risposta di google.

Mi ha mandato quì, ameno link della sezione videogame di yahoo dove ho trovato la copia spudorata dell'articolo che avevo realizzato per everyeye...

Va beh, quindi è come se mi fossi risposto da solo...
postato da: kobjing alle ore 13:01 | link | commenti (2) | commenti (2)
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mercoledì, 15 novembre 2006

Ispirazione

Stasera mentre guardavo il cielo appoggiato alla mia fedele c3 mi è venuta l'ispirazione per un racconto.
Se sarete bravi quando sarà scritto magari ve lo pubblico quì...
postato da: kobjing alle ore 00:40 | link | commenti (4) | commenti (4)
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