ooooooooooooo babeeeee, I wanna knooooooooooooooooww, if you'lll be my girl....
in alto i boccali signori, si brinda all'oktoberfest.
la sortita in terra di sbevazzonia è andata a bene e siamo tornati a casa più o meno tutti vivi...
iniziò tutto da quella sera in cui la jada arrivò prima ad una gara di birra vincendo il viaggio per l'oktober.
così ci ritrovammo a decidere di andare pure noi e venerdì sera siamo partiti.

Che bello fare foto quando la gente non se lo apetta...
odio il pulman, come tutti i mezzi di trasporto pubblici (eccetto l'aereo).
ma questo che ci ha trasportati come bestiame fino a monaco mi sta particolarmente antipatico...
Sosta all'autogrill...
cmq trascorsa una notte in bianco a parlare di cazzate e cose serie mischiando allegramente il tutto, il mattino giungiamo a monaco nel parcheggio dell'oktober.
Entrati nel vivo iniziamo a girare per le bancarelle al fine di cercare un cappello pacchiano al minor prezzo possibile.
La nostra ricerca ha alla fine esito positivo, e con 7€ riusciamo a raggiungere la pacchianità pure noi, in particolar modo lo stivo, che grazie all'investimento di 1€ in più riesce nell'intendo di tramutare la sua testa in pollo, suscitando la curiosità e l'ilarità della gente che lo vede.

Ragazze in costume tipico
Agghindati in tale modo continuiamo a peregrinare, mentre la jada manifesta la sua necessità di alcol e mentre noi temporeggiamo date le condizioni non proprio idonee del nostro stomaco.
Dopo un po' anche il ventre decide di accogliere l'alcol, e intorno alle 12 ci avviamo verso gli stand della birra.
Per chi non lo sapesse all'oktober per bere devi riuscire a trovare posto in uno di questi stand, altrimenti puo dire addio alla simpatica biondina...
Giunti allo stand della lowenbrau (dove un simpatico leone si muoveva e diceva con voce da mucca "looooowenbraaauuu") ci accorgiamo che ci siamo mossi tardi, in quanto trovare un posto a sedere era pressoché impossibile.
Ci mettiamo comunque in fila, mentre intorno a noi urla goliardiche ci anticipano ciò che ci avrebbe aspettato una volta seduti pure noi.
Dopo una buona mezz'ora di coda arriva la svolta: ramon telefona alla jada facendole sapere di essere allo stand dell'hb con dei suoi amici.
Decidiamo dunque di raggiungerlo, nella speranza di trovare posto insieme a loro.
Il posto in effetti l'abbiamo trovato e ci siamo uniti alla compagnia di sbevazzoni bergamaschi.
Oltre a loro dietro di noi sedevano dei bresciani, tutti allegramente in piedi sui tavoli a levare i boccali e a cantare canzoni (come quella dell'incipit).
Prima di sederci vediamo un a poca distanza da noi un omino che aveva appena sboccato e che si divertiva a fare il bagno nel suo vomito considerando com'era inzaccherato.
Appena notiamo che si alza e si dirige verso la nostra direzione per uscire da li, in preda al panico saliamo sulla panchina al fine di ripararci da questo essere grondante materia grigio-giallina...
Scampato il pericolo ci sediamo e finalmente sonja (la "nostra" cameriera) ci porta le tanto agoniate birre e si può dare il via alle danze.

Sonja...
Da li un crescendo di brindisi, canti, gente che rompeva bicchieri brindando (ne hanno rotto 2 o 3, tra cui pure quello della fabiana), gente che rovesciava addosso la birra (in questo caso il cappello che avevamo comprato si è rivelato utile come ombrello parabirra) e così via.
Tra la follia generale la povera sonjia andava avanti e indietro dal tavolo portando boccali di birra ai nostri compari bergamaschi che sembravano non averne mai abbastanza.
Guardando il cielo ci si prospettava pioggia...di birra però!
Faccio un piccolo salto temporale poiché il tardo pomeriggio abbiamo dormito, successivamente siamo andati a procacciarci del cibo, e a fare un giro tra le varie giostre presenti, fermandoci ad ammirare la gente che dopo aver bevuto aveva il coraggio di farsi shakerare da varie diavolerie meccaniche che avrebbero messo alla prova anche lo stomaco di una persona sana.
Sleeping...
Mentre camminavamo si potevano notare alcuni esemplari di gente ubriaca distesa per terra, o gente barcollante, il tutto nella suggestiva cornice delle lucine delle varie attrazioni e con in sottofondo canti e musiche provenienti dagli stand delle birre.
Il pollo era utile anche come scaldamani...
Infine, stanchi e affaticati, verso le 21 ci dirigiamo al pulman e ci prepariamo per la tortura del viaggio di ritorno (in totale io personalmente ho dormito 2-3 orette tra i 2 viaggi, mentre ad altri (jada, ele, fabiana, stivo) è andata un po meglio.
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